Archivio

Archivio per agosto, 2015

Corsa degli Etruschi 2015

30 agosto, 2015

Quest'anno la nostra gara che esplora le strade secondarie della parte est di Arezzo diventa di 21 chilometri. Un impegno accresciuto, anche in termini organizzativi, per rendere ancora più bella e spettacolare una delle corse preferite dai podisti aretini. Appuntamento quindi per domenica 27 settembre 2015, alle 9:30 lo start da Villa Severi.

Volantino fronte e retro.

Gare organizzate dalla Podistica Arezzo , , ,

Classifica Memorial Randellini 2015

30 agosto, 2015

Pronta la classifica della gara dello scorso giovedì

Classifica (formato .pdf)

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Foto Memorial Randellini: il podio

28 agosto, 2015

La premiazione dei primi tre uomini.

Resoconto eventi

VII Memorial Randellini

28 agosto, 2015

Stravince l'azzurro fois. Annetti secondo. Barneschi prima donna. Filaj primo over 50. Tonelli primo over 60.la giovane Mazzierli prima al "traguardo volante donne".

Anche quest'anno la gara podistica del Quartiere di Porta Santo Spirito "VII° Memorial Lorenzo Randellini" ha ottenuto un risultato a dir poco esaltante! Oltre 300 gli iscritti:  320 per  l'esattezza sia compresi quelli che si sono resi protagonisti del percorso di 8 km agonistico  che quelli che si sono adoperati nel fare i 2 km non agonistici.
Percorso nuovo e con la novità del "traguardo volante" al 2° km, al termine del primo giro, traguardo posto davanti alla "Piazzetta fra i Bastioni" valevole sia per uomini che per donne. 4 giri da espletare nel modo seguente: Corso Italia, Via Niccolò Aretino, Via Guadagnoli, Via Crispi, Via Roma, Piazza Guido Monaco, Via Petrarca, Pista Ciclabile di Viale Piero della Francesca, Piazza della Repubblica, Via Spinello. Un anello di 2 km esatti. Da ripetersi appunto 4 volte.  Straordinario protagonista nella gara è stato un sorprendente Andrea Fois, triatleta della "Federazione Italiana di Canottaggio", di Pavia, ad Arezzo per le vacanze, si è aggiudicato sia la vittoria  del "traguardo volante" alla conclusione del primo giro, sia la vittoria finale della gara. Bella gara anche del secondo arrivato, il nostro Alessandro Annetti dell'" Up Policiano", sempre in gara e un pericolo costante per Fois. Terzo assoluto l'atleta senese della "Valenti Rapolano" Martinelli Lorenzo. Nella classifica dei "Veterani" spicca la vittoria del sempreverde FilaJ Perparin (Free Runners Arezzo) secondo un potente Burroni Giovanni (Torre del Mangia Siena) e terzo Falchi Vieri  del (Gregge Ribelle). Invece per gli "Over 60", grande vittoria di Tonelli Luigi (Atletica Sestini Arezzo), poi Sinatti Fabio (Up Policiano) e quindi Barbetti Alessandro  (Atl. Sinalunga).
Nella categoria donne vince l'atleta Barneschi Francesca (Atletica Sestini Arezzo) seconda Belardinelli Roberta (Olimpia Running Lama) e terza Romanelli Daniela (Subbiano Marathon). Bellissima e brillante prova della giovane Alessia Mazzierli (Atl. Sestini Arezzo) che si è aggiudicata il "traguardo volante femminile".
Questa manifestazione nacque nel 2009 a ricordo di un ragazzo straordinario, andato in cielo troppo presto a causa di una malattia incurabile. Scomparso a soli 33 anni, dopo aver combattuto con estrema grinta e battagliero spirito di vita ,ha lasciato in chi lo ha conosciuto il coraggio e la determinazione di voler vivere una vita dignitosa nel segno dell'amicizia e dell'amore!                     

Lorenzo Alberti

Resoconto eventi

Le mezza in 10

27 agosto, 2015

Bella iniziativa della Subbiano Marathon, che ha organizzato la prima edizione di una gara podistica a squadre. Si tratta di coprire la distanza della mezza maratona, ventuno chilometri e 97 metri, divisa in frazioni da 2.100 metri corse da 10 diversi atleti per squadra. Non ci sono vincoli di categoria, a patto che in ogni squadra siano incluse un numero minimo di due donne.

La gara si terrà sabato 29 agosto 2015, dopodomani, e mancano ancora elementi alla squadra. Fatevi avanti prima possibile!

La nostra squadra non può mancare, l'iscrizione costa 5 € e da diritto ad un premio di partecipazione ed un buono da spendere negli stand gastronomici della famosa "Festa dell'Uva" di Subbiano. Lasciate un commento a questo post se vi volete aggregare. 

Regolamento completo.

 

Staffetta Podistica
Massimo Zurli Francesco Tavanti
   
   
   
   

Podistica Arezzo

Memorial Randellini 2015

25 agosto, 2015

Giovedi 27 agosto 2015 torna la  "Corsa del Quartiere 2015 – VII memorial Lorenzo Randellini". Quest'anno è stato approntato un nuovo percorso di 8 chilometri interamente pianeggiante, con partenza e arrivo in Piazza San Jacopo alle ore 21:00. Un'altra interessante novità: "traguardo volante" al 2° km, distinto per uomini e donne.

La gara si svilupperà su 4 giri da 2 km l'uno, iscrizioni 5 € fino a 15 minuti prima della partenza. Per tutti premio di partecipazione, bottiglia di vino commemorativa e gagliardetto ufficiale della manifestazione. A fine manifestazione cocomerata gialloblu' per tutti!!!

News

Classifica di Pieve a Maiano

24 agosto, 2015

Grazie a chi a curato l'organizzazione, in particolare Filippo Ballotti, è disponibile la classifica della nostra gara di venerdì 21 agosto 2015 a Pieve a Maiano.

Classifica.

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Corri a Pieve a Maiano

18 agosto, 2015

Se siete già in vacanza oppure se state per partire, continuate ad allenarvi: venerdì 21 agosto 2015 alle 18:30 torna la quarta edizione della "Corri a Pieve a Maiano", gara di 10 chilometri in un percorso che si preannuncia molto interessante. Assieme alla gara competitiva ci sarà anche una passeggiata ludico-motoria di 5 chilometri, aperta a tutti. Ritrovo e partenza presso il campo sportivo di Pieve a Maiano.

Dopo la gara è possibile cenare in compagnia negli stand della festa, con i prodotti tipici che l'hanno resa famosa.

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Marco Pordoi

15 agosto, 2015

Mentre taglio con la forchetta una torta sacher ripenso con piacere a questa mattina. Fuori il tempo è chiuso e nel rifugio dove ci troviamo assaporiamo atmosfere invernali. Il Ferragosto dei gavettoni è lontano nei ricordi che nello spazio. La ragazza ci porta una cioccolata calda ed un cappuccino. "Le spiagge saranno gremite ed i barbecue carichi di legna" penso. Salento, Sardegna, Rimini il Forte e la Sicilia. Ci troviamo al passo Redebus tra la valle dei Mocheni e l'alto piano di Pine, in provincia di Trento. 

In luglio dissi a Marco di raggiungermi in montagna che avevo voglia di fare il Pordoi. La prima volta fu nel 1984, nel mangianastri De Andre. Fu amore a prima vista. C'era qualcosa di me in quel posto sconosciuto. Allora salii da Arabba. Sono tornato più volte, sia in inverno che in estate. Conosco anche gli altri valichi ma nessuno è come sua maestà. Saranno le tante storie legate al ciclismo come le vecchie foto di commercianti appese nei rifugi. L'ampiezza della forcella, il Sass Pordoi e il Sass Becè i due doganieri di granito. 
Nell'allenamento successivo mi dice di trovare un albergo che sarebbe venuto qualche giorno con la famiglia. 
Stamani alle 7 sono passato a prenderlo, abbiamo brindato con la Red Bull, abbiamo scodinzolato fra le vallate, siamo sbucati nella Val di Fassa. A Canazei erano 13 *C alle 8,30. Parcheggiamo l'auto e chiediamo informazioni per tornare con la funivia.   
Partiamo! L'asfalto bagnato trasudava passione. Nello zaino un cambio completo e il cellulare. Non mettiamo acqua. Sappiamo che sono circa 13 km, 800 m di dislivello e 28 tornanti. 28 curve a 180*. Nel tragitto più volte rifletterò che le curve a 90*, non classificate come "tornante", anonime (senza numero) perciò minori, dovrebbero valere doppie se utilizzassimo la fatica per misurarle. Dovrebbero fare il cartello "doppio tornante", per indicare che altimetricamente duplicano. Marco è euforico. Ormai lo conosco da una "vita atletica". "Questa è l'Università" mi dice appena lasciato il paese. Mi fa piacere farla con lui. Nei sui cenci è uno scalatore nato. Dote e virtù. Oggi (vedi titolo da cui è stato omesso il termine Passo) è sinonimo di Ritmo e Valico. Più diminuisce l'angolo fra il suo corpo e il piano stradale più spinge. Ce ne accorgiamo in pieno svolgimento. "Spiana" accelerò, "tira" lui allunga. È uno slalom misto al contrario a salire. Porte strette porte lunghe. E così come Coppi. Tornante dopo tornante "…e va su…" Gino Paoli. Marco vuole delle istantanee in itinere. Ci fermiamo in prossimità dei panorami, delle segnaletiche, del 14* tornante, la nostra Mezza. Dalle tribun-autovetture, le famiglie ci scrutano. I motociclisti lo fanno dagli specchietti retrovisori. Tutti cercano di scorgere l'espressione più profonda della fatica. Appropriarsi per un attimo, di quest'avamposto, ove alcuni umani osano spingersi. Capire quali effetti esercita sul loro volto, specchio dell'anima, e così entrare nella fragilità altrui. Marco sta meglio di me. Ho le gambe pese. Non si può avere tutto. Ho già tanto ad essere qui. Senza pudore lo esorto a moderare il passo. 
Vaneggiamo, facciamo Orienteering. Il gioco sta nel trovare il nome al valico che unisce le più celebri località dolomitiche. 
Arrivano i ciclisti, lui come un cavallo "born to run", cerca di accelerare, mi dice che in altri momenti avremmo potuto prenderli. Sente l'odore della cima ed anche il sangue sale fino alla testa. Mancano 3k e 12 tornanti. Incredibile! Penso che ci sia un errore. Ed invece l'ultimo tratto è un vero e proprio "slalom speciale". "Ora la strada è deserta". Noi ed i ciclisti insieme nella fatica. La portiamo un po' per uno, ciascuno con le proprie gambe. Mi gira la testa. Vediamo il parcheggio dei camper ed il cartello passo Pordoi. L'oltrepassiamo, allunghiamo, ci fermiamo da Coppi.
Francesco T

Podistica Arezzo

PASSO PORDOI

9 agosto, 2015

E’ uno dei 4 passi interessati dalla Strada delle Dolomiti, costruita all’inizio del ‘900 per collegare Bolzano con Cortina e favorire lo sviluppo turistico delle valli ladine. Dal centro di Canazei 28 splendidi tornanti, cari agli appassionati delle due ruote, conducono al Passo Pordoi: lo sguardo si perde verso il gruppo del Sassolungo, del Sella, verso la Marmolada ed il suo ghiacciaio.
Il Passo è incassato tra il Sass Pordoi ed il Sass Becè e delimita il confine tra le province di Trento e Belluno.
Sul Pordoi sono state scritte importanti pagine di storia: le aspre battaglie della Prima Guerra Mondiale testimoniate ancora oggi dall’Ossario tedesco, la caparbietà di Maria Piaz, pioniera del turismo in Val di Fassa e sorella del famoso alpinista Tita Piaz. E ancora le tante imprese alpinistiche e sportive con il Giro d’Italia, come ricorda il monumento al "campionissimo" Fausto Coppi.
In estate è un punto di partenza privilegiato per impegnative escursioni, vie ferrate o comode passeggiate, come il "Viel dal Pan", un’antica via battuta dai commercianti di pane nei loro viaggi d’affari tra il Veneto ed il Trentino.
E’ sempre emozionante salire al Sass Pordoi con la funivia, sfiorare le pallide pareti e scoprire un paesaggio di pura dolomia. Una terrazza naturale da cui ammirare un maestoso paesaggio, reso ancora più suggestivo dall’aria pura e frizzante dei quasi 3.000 metri.
In inverno dal Passo si possono comodamente raggiungere anche le piste della ski area Belvedere, di Arabba e, con la Sellaronda è possibile trascorrere un’intera giornata senza mai togliersi gli sci.

Descrizione di una delle mitiche salite delle Dolomiti. Cima Coppi per 13 volte al Giro d'Italia. 28 tornanti che non ti lasciano mai: l'orgoglio di averli fatti e l'ansia di percorrerli. Li vedi sempre
Non è tanto il pensiero di correrli quei 13 km, ma il pensiero di essere al cospetto di Sua Maestà "IL PORDOI".
Io e Francesco ci proviamo e vi racconteremo….
Buone ferie a tutti.

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