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Archivio per la categoria ‘Resoconto eventi’

RONDA GHIBELLINA 2012

29 gennaio, 2012

Un’insenatura nelle rocce appenniniche, una lingua del mare bucolico ci spinge come granchi sulle rocce, mentre l’irta risacca ci rallenta fino a farci camminare.  Vista dall’alto la Val di Chio, si presenta come un’estroflessione, nel lato orientale, della Val di Chiana.  Un’isola incantata, dove il tempo sembra essersi fermato, a memoria d’uomo, al dopoguerra, dopo, al medioevo. La valle è stata presidiata già dagli anni ’70 da tedeschi e inglesi, pionieri ed ispiratori degli agriturismo di cui il territorio fa molta offerta. Si può ancora oggi entrare in botteghine rimaste come una volta, dove alimentari e bar si fondono, dove cassette di frutta e verdura appoggiano sulla graniglia bianca e nera di bassa fattura. Dove c’è un po’ di tutto, dove d’estate è facile imbattersi in vecchietti che giocano a carte con un gotto di vino rosso, sotto la pergola. Il crinale che si protende ad arco verso Città di Castello è merlato di castelli, due di rimpetto controllano l’accesso alla valle, il maestoso Cassero e l’integro Montecchio. Quest’ultimo fino a pochi anni fa luogo di partenza di un’insolita e storica cronoscalata al S. Egidio. La sua peculiarità era quella di essere gareggiata sia da podisti che da ciclisti in montain bike, e dove oltre alle rispettive classifiche, ce n’era una collettiva che premiava il primo assoluto. Non era raro che primeggiasse un runner.  Il ritrovo è presso la palestra dedicata a Fabrizio Meoni. L’ora è insolita per la stagione, ma lo impone la durata della competizione. Alle 8 la partenza, alle 17 il tempo limite. Arrivo prima delle sette, per ritirare il pettorale. L’ambiente è caldo e accogliente, molti atleti hanno dormito nei camper nel piazzale antistante. Gli allora nemici Guelfi sono accorsi numerosi, mentre i volti noti si contano: Lorenzo, Roberto, Gilberto, la M.Chiara, Vinicio, Marco Dallavo, la Luisella e qualcun altro. Siamo a 15 Km da Arezzo ma sembra di partecipare ad una riunione per specialisti lontana e sconosciuta. L’abbigliamento non lo tradisce. Alcuni hanno le racchette, molti il camelbak, tutti le scarpette da trail. Barrette, gel energetici, borracce e cellulare, obbligatoriamente appresso con inserito un numero d'emergenza. In totale siamo circa 300 partecipanti, il clima è quello che ci piace: tensione, competizione e tanta voglia di stare insieme. Tre opzioni di percorso:15, 27 e 43 Km. Io come la maggior parte degli atleti iscritti affronto la distanza mediana.  Fuori ci sono 4 gradi e una leggera brezza pre-primaverile accompagna l’alba. Riscaldamento breve, foto di gruppo, start. Il primo Km d’asfalto in direzione dei Cappuccini mette a disagio i battistrada tassellati dalle suole in carbonio. Si svolta a sinistra sullo sterrato, in mezzo agli oliveti. La pendenza aumenta, poi sempre più scoscesa fino a imporci la fila indiana a passo. La gara si disputa nel lato ovest, attraversiamo la strada della foce, in un taglia e cuci fra sentieri e carrabili. Travalichiamo in Val di Chiana, attraversiamo qualche suggestivo ponticello pedonale, una stretta fenditura di roccia. Il bosco è asciutto, lambiamo ruscelli, dove la memoria dell’acqua, ci fa pensare a gorgoglii, guadi e rapide stagionali. Sfioriamo il monumento in ricordo di Meoni, entriamo nel tunnel del rifornimento. Tutto bene, migliorabile la segnaletica con vernice spray arancione  e fuxia fluorescenti, che ti riporta costantemente ad una condizione innaturale. Ancora discese, risalite, valichi fino al ristorante la Foce. Imbocchiamo il sentiero 50, quello che da Passignano dopo 108 Km portava San Francesco alla Verna. Siamo nel crinale, siamo in Ronda. La strada carrabile continua a salire dolcemente, nel percorso sono rimaste le due distanze maggiori, fino al secondo e ultimo ristoro, dove ancora in quota ci separiamo anche dall’Ultratrail. Noi scendiamo verso la valle. Ci tengono nella strada pedecollinare. Quercie, lecci, e molti corbezzoli in frutto pronti a rifornirci. Come viandanti d’altri tempi attraversiamo i borghi collinari di S.Cristina, Collesecco e S.Margherita. Qui superiamo la strada asfaltata. Siamo nella pancia della valle e della nostra fatica. Come formiche, sopportiamo il nostro peso decuplicato dalla stanchezza. Alcuni si fermano in preda ai crampi, altri rastrellano le ultime energie. Stretti tra i campi coltivati e il fiume Vingone, una volta forza motrice dei mulini, procediamo senza riferimenti distanziometrici. L’indicazioni ci infilano in un campo di grano accestito, corriamo nella proda fino al fosso, dove è necessario saltare. Rimango un po’ perplesso. L’arrivo è direttamente dentro il palazzetto.
Goodbye Ronda, Welcome Lignano Trail.

Francesco Tavanti

Resoconto eventi

Attenti a quei due!

28 gennaio, 2012

Riprendendo il titolo di un famoso telefilm con Tony Curtis e Roger Moore di fine anni '70, ecco Bruno Amerini (GP Riccardo Valenti Rapolano, sulla sinistra) e Gianfranco Gragnoli (Rinascita Montevarchi, sulla destra) al traguardo della "Torre di Gnicche" di domenica 22 gennaio 2012. Ancora una volta: complimenti ad entrambi!

Amerini e Gragnoli

Grazie a Denise Quintieri per la foto (www.runnerspercaso.it).

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Protagonisti di giornata

24 gennaio, 2012

Nella gara di domenica si sono messi in luce nella varie categorie dei nuovi, almeno per le nostre gare, protagonisti di prestazioni molto significative sul percorso bello ma impegnativo. In campo femminile Katia Scionti (Asd Stilelibero) ha vinto precedendo la nostra Maria Chiara Parigi nonostante il tifo del pubblico "di casa" e  Luciana Albani (Atletica Futura) ha prevalso nettamente tra le "ladies"

Per gli uomini Yassin El Khalil (Policiano Arezzo Atletica) ha superato il compagno di squadra Alessandro Annetti ma entrambi hanno fatto segnare un tempo eccellente. All'esordio tra i veterani l'istrionico Stefano Bresci (Policiano Arezzo Atletica) torna alla vittoria con un tempo ragguardevole, sotto i 50'. Bella prova anche di Moreno Sinatti (Policiano Arezzo Atletica) che precede di poco Angelo Caruso (Policiano Arezzo Atletica) completando il trittico che vede la corazzata biancoblu in campo maschile imporsi in tutte e tre le categorie.

La nostra squadra si è divisa tra le persone impegnate nell'organizzazione e quelle che sono riuscite anche a correre, ben 55  all'arrivo (più quelli senza pettorale). Oltre alla suddetta Chiara Parigi tutti sono andati bene, con un elogio particolare a Giorgio Sbragi che ha rimesso le scarpe da gara dopo un periodo travagliato.

Infine qualche dato: 480 gli iscritti alla gara competiva, più altri 40 circa alla non competitiva, numeri che gratificano l'impegno di chi si è dato da fare per cercare di realizzare al meglio la manifestazione.

Mazu _  Wizard

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Classifiche Torre di Gnicche 2012

22 gennaio, 2012

Pronte le classifiche della gara di oggi

Uomini Assoluti.

Uomini Veterani.

Uomini Argento.

Donne Assolute.

Donne Veterane.

Per eventuali segnalazioni o rettifiche per favore inviate una e-mail a info@corsadelsaracino.it con le vostre indicazioni. Per la rilevazione dei tempi si ringrazia per il servizio prestato la Federazione Italiana Cronometristi, sezione di Arezzo.

Un po' di foto da Denise Quintieri (www.runnerspercaso.it).

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Ringraziamenti per Gnicche 2012

22 gennaio, 2012

Edizione 2012 deilla Torre di Gnicche: missione compiuta! Grazie a tutti quelli che hanno preso parte alla gara, che raccoglie ogni anno un crescente numero di partecipanti, cosa che ci riempie di orgoglio. Grazie anche a chi l'ha resa possibile, tutte le persone che hanno lavorato per la buona riuscita della manifestazione, il Comune di Arezzo, gli sponsor, la Misericordia, la UISP, la Polizia Municipale di Arezzo. Arrivederci al prossimo anno!

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Due vittorie in volata: una edizione da ricordare

22 gennaio, 2012

Si è svolta stamani con una partecipazione straordinaria la "7° edizione della Corsa di Gnicche". Per far fronte alla notevole affluenza annunciata fin  dalle pre iscrizioni si è dovuto modificare la partenza rispetto alle scorse edizioni ma la scenografia, se possibile, ne ha tratto vantaggio. Il giro all'interno del parco con la lunga fila di podisti che scorreva senza interruzione fino quasi ad unirsi con gli ultimi del gruppo è una visione che non può non rallegrare. Per il resto si è trattato di una bella gara combattuta  corpo a corpo da 5 atleti fino al km numero 11 (Kalim Hassim, Annetti, Attanase, Filaj e Dackhaume) poi è bastato un piccolo colpo di acceleratore e prima  il marocchino Dackhaoume poi l'albanese Filaj si sono leggermente staccati, stessa sorte per Attanase poco dopo. Cosi è toccato ai primi due Khalim Hassim  e Alessandro Annetti della Polisportiva Policiano contendersi la vittoria in una combattuta volata, che ha visto il successo all'ultimo respiro del giovanissimo nord africano, di cui di certo sentiremo ancora parlare in futuro. Tra le donne stesso copione, con la nostra Chiara Parigi battuta in volata dalla forte atleta siciliana Katia Scionti (Asd Stilelibero), terzo posto per Lucia Buoncompagni (Policiano). Tra i nostri ottima prova dei "gemellini " Verini -Lisi Vaiani classificati rispettivamente al 10° e 11° posto. Di certo anche gli spettatori oggi non si sono annoiati. Un sentito riconoscimento a tutti quelli che si sono prodigati nei servizi, indispensabili per la riuscita di ogni manifestazione ed in particolare di questa odierna particolarmente fortunata. Le immagini di Lorenzo Bronzi, presto disponibili , narreranno in modo più dettagliato quanto esposto in queste poche righe .

 

witko 55 

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Passeggiata a coppie della befana: una formula geniale

15 gennaio, 2012

Questa gara senese che si corre in coppia da ben 33 anni con una formula geniale e, per quanto ne so, inimitata, rappresenta un appuntamento obbligatorio per tutti quelli che si immedesimano nello spirito del podismo. Gli ingredienti sono gli stessi che stanno alla base di questo sport: la condivisione dello sforzo atletico, la generosità che porta a dare il massimo per essere all'altezza del compagno, la visione del paesaggio. La gara di oggi sarà ricordata per la temperatura abbondantemente sotto lo zero ma di fatto non percepita così che gli atleti hanno potuto dare il massimo. Federico Vaiani e Pietro Verini accreditati di una eccellente momento di forma e determinati a ben figurare non hanno tradito le attese classificandosi al sesto posto assoluto, con un'ottimo tempo finale di 42 m e 10 sec. Molto positiva anche la gara di Roberto Farinelli in coppia con Emanuele Graziani, Roberto Pallini con Gabriele Marignani e di Massimo Zurli con Stefano Rossi. Anche per tutti gli altri generale soddisfazione di piazzamento e riscontro cronometrico in un mattino di straordinaria luminosità che solo i mesi d'inverno pieno possono regalare .

 

witko 55                      

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Capodanno di corsa 2012

1 gennaio, 2012

Inizia il nuovo anno con un classico del podismo toscano a San Giovanni Valdarno. Nuovo anno vecchi nomi: Boii Boniface (Atletica Futura – 40'05") e Gloria Marconi (A.S.D. Corradini Excelsior Rubiera – 45'14") si impongono sui circa trecento partecipanti.  Tra questi i nostri Kastriot Goga (52'34", 62^), Ennio Cappietti (1h00'30", 163^) e Roberto Falsini (1h10'29", 252^).

Classifica.

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A Roma,la Parigi al via con le top runner

31 dicembre, 2011

Chiara Parigi ha chiuso la sua entusiasmante prima stagione agonistica partecipando alla 1^ edizione della  "We Run Rome". Grande soddisfazione per Chiara essere ammessa nella gabbia di partenza assieme alle  top runners con il  pettorale n° 20, accanto ad atlete che fino all'anno scorso poteva vedere solo in televisione. Le prime tre al traguardo di questa gara, che ha visto più di 6000 atleti alla partenza,di cui circa 500 donne sono state: Straneo, Innocenti e Console. Un podio che rappresenta quanto di meglio esiste a livello nazionale. Lusinghiero il 16° posto di Chiara che, pur perdendo 4 posizioni nel finale, ha vinto nettamente la sua categoria. Erano  presenti anche Pietro Frasconi e Gianni Ercolani all'esordio nelle gare,da cui attendiamo notizie ed impressioni su questa gara che deve essere stata magnifica e che potrebbe essere per molti di noi un obbiettivo interessante per il prossimo anno.            

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Podistica Arezzo vince la classifica a squadre nella classica della Valdorcia

26 dicembre, 2011

Per il podista che ama il paesaggio correre in Valdorcia è il modo migliore  per sentirsi gratificato.In ogni stagione questa terra meravigliosa sa offrire sensazioni uniche.Bastava guardare l'espressione, ascoltare le impressioni al termine della gara, dei tanti che per la prima volta sono venuti a correre da queste parti. Quasi tutti affaticati ma contenti,come si dice in questi casi, per aver corso dentro una cartolina. Circa 450 gli iscritti e la nostra squadra con 22 partecipanti, per il secondo anno consecutivo ci vede al primo posto tra le società. Ma assieme a questo risultato che sicuramente ci soddisfa, non sono mancati  gli acuti  da parte dei singoli atleti, a cominciare dal secondo posto di Chiara Parigi. Abituata a salire sul gradino più alto del podio anche oggi la Chiara aveva dalla sua parte i favori del pronostico ma è incappata in una giornata non particolarmente ispirata,almeno per quelli che sono i suoi standard. Così la vittoria è andata alla sua principale avversaria, la perugina Paola Garinei autrice stamani di una splendida gara. Tra gli uomini da segnalare l'ennesima grande dimostrazione di affidabilità di Federico Vaiani giunto ottavo e la notevole prestazione di Roberto Pallini (undicesimo) che piano piano comincia ad affacciarsi nelle posizioni alte della classifica. Notevoli anche le posizioni in classifica di Roberto Farinelli, Enrico Sguerri e Gilberto Sadotti. Tra i veterani Marco Scrocca è giunto sesto mentre tra gli argento Mauro Lombardi si è classificato quinto.   

 

WITKO 55        

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