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Archivio per la categoria ‘Senza categoria’

Fine settimana di ottobre

1 ottobre, 2016

Diverse gare in programma questo fine settimana vicino ad Arezzo:

– a Puglia gara da  12 chilometri in circuito, con partenza alle ore 10:00 nella piazza di fronte alla chiesa

– a Montepulciano (Si) gara da 25 chilometri, prima edizione della Montepulciano Run

– a Signa (Si) mezza maratona,  31 edizione della "Demie Marathon"

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Situazione Tuscany Run Ten

3 agosto, 2016

Con la gara di Marciano dello scorso sabato il circuito podistico "Tuscany Run Ten" è arrivata all'ottavo atto dei dieci totali. Il prossimo appuntamento è infatti la penultima occasione, venerdì 19 agosto a Pieve a Maiano, per migliorare la propria posizione nella graduatoria, prima della pausa che precede il gran finale.

 

Classifica per categoria.

Calendario

Prossime Gare, Senza categoria

Trekking by night

21 luglio, 2016

Si avvicina la prima edizione della "Marcia della Chianina in notturna", che si correrà a Marciano della Chiana il prossimo sabato 23 luglio 2016. Si tratta di un trail di 12 chilometri (con opzione di camminata da 6) serale per cui è richiesta la lampada frontale, nei dintorni del borgo (partenza ore 21:00), ottava tappa del circuito Tuscany Run Ten.

Maggiori informazioni e regolamento sul sito www.lachianina.net, le iscrizioni costano 10 € entro oggi, giovedì 21 luglio e si possono fare esclusivamente via mail a info@podisticaavisfoiano.it , mentre il giorno della gara la tariffa passa a 12 €. Per questa manifestazione la società non effettuerà la registrazione di squadra quindi siete invitati a provvedere personalmente se volete partecipare.

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Pagamento quote iscrizione “Invernalissima” ed Eco della Valdorcia

6 dicembre, 2015

Si invitano gli iscritti alla mezza maratona di Bastia del prossimo 20 dicembre a versare la quota di iscrizione di euro 16 presso il negozio di Gianni Bianchi possibilmente in settimana o comunque entro giovedi 17.Chi parteciperà anche alla Eco-mezzamaratona di Pienza del 26 dicembre potra lasciare anche 12 euro per la relativa qoata di iscrizione.

   

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Pagamento iscrizione Maratonina Città di Arezzo

19 settembre, 2015

Si invitano gli iscritti alla mezza maratona del prossimo 11 ottobre a saldare la quota di iscrizione di 12 euro recandosi appena possibile  presso il negozio di Gianni Bianchi senza attendere la mattina della gara ,momento assai problematico  per espletare tale  operazione anche in considerazione del  considerevole numero dei nostri iscritti alla manifestazione.


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PASSO PORDOI

9 agosto, 2015

E’ uno dei 4 passi interessati dalla Strada delle Dolomiti, costruita all’inizio del ‘900 per collegare Bolzano con Cortina e favorire lo sviluppo turistico delle valli ladine. Dal centro di Canazei 28 splendidi tornanti, cari agli appassionati delle due ruote, conducono al Passo Pordoi: lo sguardo si perde verso il gruppo del Sassolungo, del Sella, verso la Marmolada ed il suo ghiacciaio.
Il Passo è incassato tra il Sass Pordoi ed il Sass Becè e delimita il confine tra le province di Trento e Belluno.
Sul Pordoi sono state scritte importanti pagine di storia: le aspre battaglie della Prima Guerra Mondiale testimoniate ancora oggi dall’Ossario tedesco, la caparbietà di Maria Piaz, pioniera del turismo in Val di Fassa e sorella del famoso alpinista Tita Piaz. E ancora le tante imprese alpinistiche e sportive con il Giro d’Italia, come ricorda il monumento al "campionissimo" Fausto Coppi.
In estate è un punto di partenza privilegiato per impegnative escursioni, vie ferrate o comode passeggiate, come il "Viel dal Pan", un’antica via battuta dai commercianti di pane nei loro viaggi d’affari tra il Veneto ed il Trentino.
E’ sempre emozionante salire al Sass Pordoi con la funivia, sfiorare le pallide pareti e scoprire un paesaggio di pura dolomia. Una terrazza naturale da cui ammirare un maestoso paesaggio, reso ancora più suggestivo dall’aria pura e frizzante dei quasi 3.000 metri.
In inverno dal Passo si possono comodamente raggiungere anche le piste della ski area Belvedere, di Arabba e, con la Sellaronda è possibile trascorrere un’intera giornata senza mai togliersi gli sci.

Descrizione di una delle mitiche salite delle Dolomiti. Cima Coppi per 13 volte al Giro d'Italia. 28 tornanti che non ti lasciano mai: l'orgoglio di averli fatti e l'ansia di percorrerli. Li vedi sempre
Non è tanto il pensiero di correrli quei 13 km, ma il pensiero di essere al cospetto di Sua Maestà "IL PORDOI".
Io e Francesco ci proviamo e vi racconteremo….
Buone ferie a tutti.

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Arrigucci e Mencarelli vincono la ” Cocomerata ”

30 luglio, 2015

Si è svolta ieri sera con un buon riscontro di partecipanti  la 7 ^ Notturna per la Città Vecchia .

Al via circa 150 atleti alcuni  provenienti anche dal perugino e dalla provincia di Firenze per una gara dal percorso rinnovato e circoscritto al centro storico comunque significativo per ammirare la città di notte .

In alcuni tratti  del percorso per gli atleti  e' risultato assai stimolante la presenza  di molti spettatori probabilmente ignari dello svolgimento della manifestazione ma  certamente incuriositi dallo scalpitare dei podisti nelle strade lastricate del centro cittadino

.A questo proposito molto bello e intenso  l'applauso riservato al vincitore Massimo Arrigucci  al secondo passaggio in piazza Grande che si è levato dai tavoli dei ristoranti a quell'ora affollati di clienti.

Dietro al vincitore  Massimo Arrigucci di cui abbiamo apprezzato l'ottimo rientro alle gare  ( Atletica Sestini )  si sono classificati nell'ordine Simone Alboni (atletica  Sestini ) e Luca Frosi della " Chianina "di Montepulciano .

Al femminile la gara è stata vinta da Federica Mencarelli (Avis Foiano ) davanti alla perugina  Irene Enrichez  (atletica il Colle ) e a Roberta Lachi .Per la cronaca da segnalare che al primo posto della competizione femminile  si è piazzata la giovanissima Azzurra  Borgogni che proprio per la mancanza dei requisiti anagrafici per partecipare a pieno titolo alla gara  non è stata inserita nell'ordine delle arrivate sebbene abbia regolarmente tagliato il traguardo una decina di secondi prima della vincitrice ufficiale.

Nella categorie maschili tra i veterani vittoria di Massimo Paci (Ponticino) che ha preceduto Giorgio Governini (Policiano ) e Bassi Alfredo (atletica Sestini ).

Tra gli argento Santino Nicchi (Atletica Nicchi )  davanti a Bruno Sguerri  (Podistica Arezzo ) e a Pietro Marraghini (Subbiano Marathon )

Witko 55

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Flow

23 giugno, 2015

"..L’esperienza del flow corrisponde ad uno stato psicofisico ottimale: uno “stato di grazia” che rappresenta un elemento predisponente importante per il verificarsi delle cosiddette “peak performances” (prestazioni eccellenti) e si identifica con una particolare condizione in cui l’atleta è così coinvolto nel gesto agonistico in atto, da escludere dalla sua mente qualsiasi altra cosa, sviluppando la massima attenzione e concentrazione..". Mihaly Csikszentmihalyi, professore presso il Dipartimento di psicologia dell’Università di Boston, è stato il primo ad occuparsi di “flow”, osservando come alcuni individui in certe particolari condizioni vengano completamente assorbiti dalla pratica di un’attività fino ad entrare in uno stato di leggera trance, ovvero in flow. La caratteristica principale del Flow è la sensazione di gioia spontanea, addirittura di esaltazione. È per questo che durante lo stato di Flow l'individuo si sente estremamente bene, si tratta di un premio senza eguali..".

Queste poche righe selezionate qua e là attraverso il copia incolla, sintetizzano e rappresentano l'incipit di un tema a me molto caro. Quanti di noi almeno una volta nella propria esperienza atletica hanno sperimentato una sensazione di estremo benessere. Una condizione in cui sentiamo di poter correre all'infinito. "Come stare in poltrona" Claudio Viti. La consapevolezza di aver raggiunto una preparazione tale da farci correre con estrema naturalezza senza percepire la fatica. "Finalmente ho capito" ci ripetiamo " da oggi in poi sarà tutto diverso. Quello provato fino adesso è stato preparatorio a questa condizione, nuova". Se vado a memoria, credo che in 25 anni di corsa mi sia capitato quattro volte. Tre in allenamento una in gara. Sono state delle esperienze, e come tali difficili da descrivere senza cadere in una riduttiva semplificazione. È come un tocco divino, quello che ti sospinge. Un soffio delicato dietro le spalle. Le gambe leggere. Le braccia naturalmente sincrone. La testa vogliosa di far correre l'insieme per un tempo indefinito. La calma dei forti ti avvolge. Nessuno può competere. Più schiacci l'acceleratore più il motore prende giri e la macchina accelera. Non senti il fondo. E prosegui a fare quello per cui sei nato. Correre. Correre. Correre per sempre. Un momento di spavalderia a cui è difficile dire di no. Un'eternità destinata a finire nell'arco di un allenamento. È qualcosa oltre lo stato di forma. Una condizione che non dipende necessariamente dal grado di allenamento. Un allineamento, un'alchimia dell'intero organismo. Il piombo corporeo trasformato in pagliuzze d'oro. Tornando alla metafora macchina, è la "Coppia" che meglio lo definisce. Ma è anche una rivelazione, una chiamata, un segno il cui ricordo ti spingerà a non fermarti in futuro, in questa strada stupenda che è l'atletica. Un'esortazione un'iniziazione. Spesso rimane la promessa che prima o poi riaccadrà. Possono passare anni prima di riprovarlo, oppure non ci sarà più dato. Tuttavia l'esperienza vissuta è così ricca da permetterci di vivere di rendita al ricordo di tanta grazia. 

Nella mia piccola ricerca avrei voluto fare altre citazioni, trovate qua e là. Eppure il voler ridurre la questione ad un'analisi fredda, e la formulazione di un decalogo per far si che la cosa si riproduca a comando, mi ha fatto desistere e proseguire su altro tipo d'approccio. 

Preferisco il Romanticismo all'Illuminismo. L'emisfero destro al sinistro. Il fascino dell'irrazionale alla freddezza scientifica. La completezza del cosmo alla miopia arrogante della ragione. 

Lo sceneggiatore di Forrest Gump doveva pensare al flow, nella formulazione della celebre scena; dove il protagonista corre per un tempo lunghissimo, noncurante della fatica. Trascorrono giorni e notti, diventa un santone da seguire. Fino a quando una geniale affermazione "sono un po' stanchino, credo che tornerò a casa ora" lo fermerà, gettando nello sconforto gli innumerevoli follower. E perché corre? Perché ha voglia! Desiderio! La barba ed i capelli sempre più lunghi, gli scenari che cambiano, la voce narrante fuoricampo, scandiscono le migliaia di km percorsi. Non certo la fatica che mai segna il suo volto.

Il flow si può provare su altre discipline; quali l'arte, la professione e gli sport tutti. Il flow in questo senso può essere inteso come il raggiungimento dell'ispirazione profonda che molti vanno cercando. Ecco che subentrano tanti di quei fattori interni ed esterni da rendere il problema irrisolvibile cioè insubordinabile. Subito dopo la "performance" provi a pensare a ciò che l'ha determinata. Allenamento, cibo, ore di riposo, pensieri campeggianti, attività complementari svolte. La nostra propensione al controllo ci porta a provare a disporre le cose affinché si possa replicare questa piacevole sensazione. Eppure qualche variabile, per fortuna, ci sfugge e la cosa cade, e prendiamo  atto dei nostri limiti o a seconda dell'approccio alla nostra ricchezza. Il flow è un frutto da cogliere ed assaporare nel momento in cui ci viene donato. Ciò che possiamo e dobbiamo, è gustarlo fino al nocciolo. Succhiarlo, senza lasciarne la benché minima traccia di polpa. In questo senso è l'attimo fuggente, il carpe diem, hic et nunc il qui ed ora. Il dono supremo. 
La conoscenza profonda di ciò che siamo e possiamo. Il dono. L'illuminazione, ripeto, il cui ricordo fungerà da faro per le navigazioni future. Sappiamo che c'è, che è possibile. Questo basta, questo è sufficiente. È uno scrigno di pietre preziose e scintillanti. Un carillon pronto a suonare. Il peak performance, o meglio, il pick performance, da Picco a Cogliere la prestazione. L'accesso al subconscio come la soluzione originale e lineare alla nostra complessità. Buon flow.
Francesco Tavanti

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Ritrovo per andare al Lago di Montepulciano

1 giugno, 2015

Il ritrovo per la gara del lago di Montepulciano  in programma domani mattina è' alle 7,30 alla scuola Severi . 

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Lignano Trail rinviato al prossimo anno

1 maggio, 2015

Non si correrà il prossimo 7 giugno come invece previsto  dal calendario provinciale  la 4°  edizione del Lignano Trail .

Impreviste ed imprevedibili difficoltà di ordine organizzativo ci hanno fatto propendere per questa non  facile decisione ovvero quella di rinviare la manifestazione .

Facciamo tale annuncio non senza rammaricaro pensando a chi aveva preventivato di partecipare all'evento .

A tutti gli amici podisti amanti del Trail che seguono le nostre iniziative diamo comunque  appuntamento al prossimo anno .

witko 55

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