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Posts Tagged ‘Arezzo’

Attenti a quei due!

28 gennaio, 2012

Riprendendo il titolo di un famoso telefilm con Tony Curtis e Roger Moore di fine anni '70, ecco Bruno Amerini (GP Riccardo Valenti Rapolano, sulla sinistra) e Gianfranco Gragnoli (Rinascita Montevarchi, sulla destra) al traguardo della "Torre di Gnicche" di domenica 22 gennaio 2012. Ancora una volta: complimenti ad entrambi!

Amerini e Gragnoli

Grazie a Denise Quintieri per la foto (www.runnerspercaso.it).

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Infortuni muscolari

27 gennaio, 2012

Altra pillola, come promesso. Parleremo di infortuni muscolari, cercando di fare chiarezza in un argomento dove regna più di qualche dubbio. Gli infortuni muscolari sono tra i più comuni traumi in medicina dello sport. Sotto questo termine generico si includono patologie che comportano un vero e proprio danno muscolare (lesioni da trauma diretto o contusioni e lesioni da trauma indiretto o strappi – lesioni distrattive), oppure quadri clinici più lievi che non causano una vera lesione delle fibre muscolari (contratture e stiramenti). Le cause più frequenti delle lesioni muscolari dipendono da:
- eccessivo affaticamento
- squilibri muscolari
- tensioni muscolari eccessive
- non adeguato riscaldamento
- scarsa coordinazione muscolare
- insufficiente recupero
- fattori ambientali climatici
- irregolarità dei terreni

CLASSIFICAZIONE
TRAUMA DIRETTO O CONTUSIONE
- lieve
- moderata
- severa

TRAUMA INDIRETTO
- contrattura
- stiramento
                                                      I grado
- lesione distrattiva (strappo)       II grado
                                                      III grado
Nella breve trattazione odierna ci occuperemo esclusivamente delle lesioni muscolari da trauma indiretto, quelle più frequenti nel podista.

CONTRATTURA
L'atleta che si procura una contrattura avverte un fastidio che non gli impedisce di terminare la competizione. Il dolore compare dopo il termine della gara o il giorno successivo. L'anatomia patologica del muscolo ipercontratto é muta. Non si verifica una vera e propria lesione della miofibrilla, ma un aumento diffuso del tono di tutto il muscolo o di una parte di esso come reazione ad uno stimolo troppo intenso e prolungato.

STIRAMENTO
Lo stiramento muscolare é caratterizzato dal dolore che insorge progressivamente durante l'attività sportiva, senza quindi dare un'impotenza funzionale immediata tanto che, generalmente, non impedisce la prosecuzione dell'allenamento o della gara. L'atleta che si produce uno stiramento muscolare riesce ad individuare nel tempo l'esordio della sintomatologia senza però rapportarla ad un determinato gesto tecnico. In questi casi è opportuno interrompere l'attività per evitare di complicare il quadro, potenzialmente evolutivo verso la lesione distrattiva. Anche nello stiramento, come nella contrattura, non vi è danno anatomico macroscopico delle fibre muscolari. Clinicamente si rileva un diffuso aumento del tono muscolare: il muscolo presenta un'area ben localizzabile che può estendersi come un vero e proprio cordone doloroso per tutta la zona interessata dalla lesione.

LESIONE DISTRATTIVA – STRAPPO
La lesione distrattiva (strappo) è caratterizzata dalla rottura di un gruppo di fibre muscolari, più o meno estesa. Il dolore è acuto ed insorge in modo improvviso, con preciso riferimento al gesto tecnico: è localizzabile in un punto preciso del muscolo e l' impotenza funzionale è tanto più precoce quanto più grave è la lesione. Il quadro clinico costringe l'atleta ad interrompere immediatamente l'attività sportiva. L'esame obbiettivo, se effettuato precocemente, può evidenziare una sorta di "scalino" o un vero affossamento del tratto del muscolo interessato. Il muscolo perde la sua capacita di allungamento. Vengono riconosciuti tre livelli di gravità in relazione alla percentuale del diametro muscolare interessato dalla lesione.
I GRADO: la lesione interessa meno del 5% delle fibre muscolari e rimane confinata all'interno del singolo fascicolo
II GRADO: interruzione incompleta dell'unità mio-tendina con coinvolgimento percentuale che coinvolge fino al 50% delle fibre
III GRADO: la rottura interessa oltre il 50% delle fibre fino alla lacerazione completa. Quando la lesione interessa la giunzione mio-tendinea, indipendentemente dalla quota percentuale di fibre coinvolta, viene classificata in tale grado In tutti i gradi di gravità si realizza versamento ematico che sarà tanto maggiore quanto più elevato è il numero di fibre interessato. È necessario intervenire immediatamente con ghiaccio, elevazione dell'arto, bendaggio compressivo e riposo funzionale (protocollo RICE). Determinante, a fini diagnostici, eseguire a distanza di 48-72 ore un esame ecografico, capace di definire con estrema precisione sede ed entità del danno muscolare, al fine di programmare un corretto percorso terapeutico e dettare i tempi per una ripresa dell'attività sportiva senza rischi per l'atleta.

Vi ringrazio per l'attenzione e ……. alla prossima somministrazione.

Marco Scrocca

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Ingannare il tempo

27 gennaio, 2012

Per i podisti di qualsiasi livello indossare il pettorale la domenica mattina significa misurarsi non solo con gli altri alteti ma soprattutto contro un avversario implacabile: il tempo. Se non lo si prende con lo spirito giusto il tempo diventa  in breve un'ossessione, uno stress che fa perdere di vista l'essenza stessa della pratica sportiva. Già la giornata di per se è una continua corsa contro il tempo: sveglia, lavoro/scuola, impegni familiari, hobbies, allenamenti: alla fine si arriva a fine giornata pensando già al giorno dopo. Così passano le settimane, i mesi e gli anni, in modo frenetico, quasi senza accorgersene. 

Domenica, partendo per ultimo alla "Torre di Gnicche", ho avuto il piacere di vedere in azione Gianfranco Gragnoli (Rinascita Montevarchi) e Bruno Amerini (GP Riccardo Valenti Rapolano), i due "meno giovani". Curando le iscrizioni alle nostre gare ero rimasto colpito da questi due signori che, malgrado l'età ed i consigli delle persone di "buon senso", la domenica mattina si alzano di buon ora per partecipare ad una gara in pieno inverno. Con l'andatura che il fisico gli consente e con un bel sorriso hanno percorso i 13 km in circa 1h31'37". Nei resoconti post-corsa si parla sempre dei primi, ci si complimenta con chi ha realizzato una prestazione eccellente, ma forse sono proprio le persone come Gianfranco (1938) e Bruno (1939) ad avere trovato il sistema per ingannare il tempo, e per questo meriterebbero un premio speciale, veri vincitori morali della manifestazione. Oltre all'ammirazione per la volontà di mettersi alla prova, se ci penso bene provo anche una certa invidia: avrò la fortuna, la forza e la salute nel 2045 di partecipare alla 40^ edizione della Torre di Gnicche?

Mazu_wizard

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Classifiche Torre di Gnicche 2012

22 gennaio, 2012

Pronte le classifiche della gara di oggi

Uomini Assoluti.

Uomini Veterani.

Uomini Argento.

Donne Assolute.

Donne Veterane.

Per eventuali segnalazioni o rettifiche per favore inviate una e-mail a info@corsadelsaracino.it con le vostre indicazioni. Per la rilevazione dei tempi si ringrazia per il servizio prestato la Federazione Italiana Cronometristi, sezione di Arezzo.

Un po' di foto da Denise Quintieri (www.runnerspercaso.it).

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Ringraziamenti per Gnicche 2012

22 gennaio, 2012

Edizione 2012 deilla Torre di Gnicche: missione compiuta! Grazie a tutti quelli che hanno preso parte alla gara, che raccoglie ogni anno un crescente numero di partecipanti, cosa che ci riempie di orgoglio. Grazie anche a chi l'ha resa possibile, tutte le persone che hanno lavorato per la buona riuscita della manifestazione, il Comune di Arezzo, gli sponsor, la Misericordia, la UISP, la Polizia Municipale di Arezzo. Arrivederci al prossimo anno!

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Percorso Torre di Gnicche 2012

16 gennaio, 2012

Invariato rispetto agli anni scorsi, il percorso della "Su e Giù per la Torre di Gnicche" rimane uno dei più belli nel calendario podistico aretino. Per chi non lo avesse mai afrontato o semplicemente vuole ripercorrerlo in anteprima, memorizzando i passaggi salienti, ecco la mappa interattiva.

Percorso


Visualizza Torre di Gnicche in una mappa di dimensioni maggiori

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Pronti per Gnicche?

12 gennaio, 2012

Mancano pochi giorni alla prima nostra gara del 2012, la "Torre di Gnicche", che è in programma per domenica 22 gennaio 2012. La preparazione atletica per questo impegno è ormai alle fasi finali, mancano le ultime pennallate per completare il quadro. Vi aspettiamo, la partenza è alle ore 9:30, un gruppo numeroso  (la partenza del 2010 nella foto sotto) sfiderà i luoghi del temibile bandito…. Per le iscrizioni inviate una mail a: info@corsadelsaracino.it con i dati personali (nome, cognome, data di nascita, sesso) e il codice della tessera ed il nome della società di appartenza.

Info sulla pagina dedicata.

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Allenamento Sul Percorso Del Prossimo “1° Trail Di Lignano”

9 gennaio, 2012

Fantastica mattinata di allenamento di gruppo per verificare il percorso di gara della prossima edizione del "1° Trail di Lignano". Al comando del gruppo il mitico "Doctor" Marco Scrocca, particolarmente portato per questo genere di corse. Si è prodigato accuratamente per delineare certi accorgimenti tecnici e pratici, che poi verranno riportati nell'organizzazione della gara ufficiale. In una mattinata dove pure le condizioni climatiche sono state perfette è stato possibile veramente rendersi conto in che razza di scenari è disegnato questo incredibile e suggestivo tracciato di gara. Partenza ed arrivo di buon'ora da Rigutinelli, all'interno del Parco Naturale di Lignano. Si entra subito nel bosco, girando intorno ai recinti degli animali, in direzione "Fonte della Streghe" dove comincia un sentiero del "Cai". E da qui inizia lo spettacolo. Percorrendo in tutta la sua estensione più bella il monte Lignano, in più volte, si aprono suggestivi scenari che si affacciano sia sulle valli della città di Arezzo sia sulla Valdichana. Verso il 20° km si giunge alla vetta del monte Lignano, dopo aver percorso salite decisamente impegnative, ed allo stesso tempo alleviate da diversi tratti pianeggianti o comunque favorevoli. Da quel punto poi inizia una discesa alquanto impegnativa, non meno della salita, il panorama è fantastico, davanti agli occhi c'è tutta la Valdichana. A questo punto, finito il discesone, ci aspetta 1 km scarso di strada sterrata e dopo quasi altri 4 km di alternarsi di saliscendi nel sentiero boschivo si giunge al meritato targuardo. Una mattinata che, grazie alla compagnia giusta e ad un ambiente di contorno ecologicamente fantastico, è risultato un appagante traguardo per tutti!!! Grazie in primis al Doctor Scrocca!

(Testo di Lorenzo Alberti)

Disponibili anche le foto

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Anteprima Lignano Trail

6 gennaio, 2012

In vista dell'allenamento di gruppo del prossimo 8 gennaio 2012, che di fatto diventa l'edizione 0 del Lignano Trail, ecco un po' di foto panoramiche in anteprima.

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Torre di Gnicche 2012

3 gennaio, 2012

Scaldate i motori, si sta avvicinando l'appuntamento più caldo dell'inverno…..

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